Dal 31 luglio il laboratorio teatrale diretto da Cesare Cesarini e Anita Pusceddu


PROGRAMMA
Venerdì 31 luglio dalle 17,30 accoglienza nel giardino;
dalle 18,30 alle 21 inizio laboratorio;
Sabato 1 agosto dalle 10 alle 13 ripresa laboratorio;
dalle 17,30 alle 21 lavoro per gruppi;
domenica 2 agosto dalle 10 alle 13 ripresa laboratorio;
dalle 17,30 alle 19,30 prova;
dalle 21 alle 22,30 dimostrazione con pubblico del lavoro svolto.
Si lavorerà in particolare sulla scena iniziale della corte; sull'incontro della fata con Puck nel bosco; sulla preparazione dello spettacolo degli artigiani per le nozze di corte.

"Due o tre cose che (non) so della malattia mentale", di Floriana Pinto, in streaming gratuito



In questo momento storico che mai avremmo immaginato di vivere, nel giorno del terzo anniversario della sua uscita, si è deciso di condividere il documentario Due o tre cose che (non) so della malattia mentale di Floriana Pinto con chi lo ha amato e con tutti coloro che non hanno ancora avuto l’occasione di vederlo.

Presentato il 21 Aprile 2017 nell’ambito della Mostra Schedati perseguitati sterminati. Malati psichici e disabili durante il nazionalsocialismo, esposta nel Complesso del Vittoriano di Roma, è da oggi disponibile online.
Il film, nell’arco di 25 minuti, indaga a più voci il tema della malattia mentale nell’attualità: alcuni studenti delle medie attraverso il teatro provano a inscenare le loro opinioni; i vissuti e le speranze di chi vive in una comunità terapeutica, il metodo e le considerazioni di chi ci lavora, la testimonianza degli esperti che della malattia mentale ne combattono lo stigma.
È un racconto sincero e struggente, carico di speranza e al quale non mancano momenti ironici. Il film è il frutto della collaborazione consolidata tra le associazioni Blue Desk e Netforpp Europa. Dopo l’anteprima alla Mostra al Vittoriano è stato presentato in concorso al "Lo Spiraglio" Filmfestival della salute mentale al MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma.
Lo scorso anno ci ha lasciati uno dei protagonisti di questo racconto, lo psicologo e psicoterapeuta Canio Tedesco. Questa condivisione è anche un’occasione per noi, e per chi l’ha conosciuto, di ricordarlo. 

PER VEDERE IL FILM ANDATE QUI

Il gabbiano, di Anton Cechov, regia di Giancarlo Nanni ripresa da Manuela Kustermann


Il teatro Vascello, nella certezza che comunque il TEATRO nonostante la catastrofe, manterrà la sua centralità, intende resistere all’isolamento significando una presenza con uno spettacolo simbolo del proprio repertorio: Il gabbiano di Anton Cechov, anno produzione 1998, regia di Giancarlo Nanni ripresa da Manuela Kustermann nel 2018.
Buona visione a tutti gli amici del Teatro Vascello nella speranza di poterci vedere presto per condividere insieme il teatro con la sua magia ed emozioni!


seguiranno altri video cult della compagnia
https://www.teatrovascello.it/


Per fugare i dubbi che avrai iniziando la visione leggi prima QUESTO ARTICOLO