Un undici febbraio con Betterpress: workshop di stampa & buon compleanno

 

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BetterNewYear!


Iniziamo il nuovo anno proponendovi subito le prossime date dei Workshop di stampa con caratteri mobili e l’imperdibile festa dei primi 9 anni di Betterpress!


Sabato 11 Febbraio 2023

workshop di stampa con caratteri mobili

dalle 14.00 alle 17.30


Un corso introduttivo per tuffarsi nel mondo della stampa con caratteri mobili, iniziare a conoscere la tecnica tradizionale di stampa tipografica manuale realizzando una propria originale composizione.


I nostri workshop sono aperti a tutti, non è necessario alcun prerequisito, portate curiosità e voglia di scoperta in abiti comodi e che non temano l’inchiostro!


per info e iscrizioni: workshop@betterpresslab.com

voglio saperne di più

HAPPY BIRTHDAY BETTERPRESS


SABATO 11 FEBBRAIO 2023


FESTEGGIAMO INSIEME

I NOSTRI PRIMI 9 ANNI


DALLE 18.00

VI ASPETTIAMO PER UN BRINDISI


QUI DI SEGUITO LE ATTIVITÀ CONCLUSE

𝗟𝗮 𝗕𝗮𝗹𝗹𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗙𝗮𝗹𝗲𝗻𝗲, Puro Teatro a Roma il 23 dicembre

 



(fai clic sull'immagine sopra)


𝗟𝗮 𝗕𝗮𝗹𝗹𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗙𝗮𝗹𝗲𝗻𝗲

𝘓𝘪𝘣𝘦𝘳𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘵𝘳𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘰𝘱𝘦𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘝𝘪𝘳𝘨𝘪𝘯𝘪𝘢 𝘞𝘰𝘰𝘭𝘧 𝘦𝘥 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘦 𝘥𝘰𝘯𝘯𝘦 𝘴𝘵𝘳𝘢𝘰𝘳𝘥𝘪𝘯𝘢𝘳𝘪𝘦
di e con 𝗥𝗼𝘀𝘀𝗮𝗻𝗮 𝗚𝗮𝘆 e 𝙋𝙖𝙤𝙡𝙖 𝙏𝙞𝙣𝙩𝙞𝙣𝙚𝙡𝙡𝙞
Nel 1928, Virginia Woolf viene invitata all’università di Cambridge per tenere due conferenze sul tema “Le donne e il romanzo”. La scrittrice all’inizio sembra in difficoltà nell’affrontare la tematica proposta, si sente incapace di trarre conclusioni significative. Ma attraverso un’analisi profonda della società, che tocca la filosofia, la poesia e la storia della letteratura, pone una questione per lei fondamentale che, molto schematicamente, può essere riassunta così: una donna se vuole scrivere e vivere della sua scrittura deve avere danaro e una stanza tutta per sé.
Abbiamo accolto gli interrogativi e le riflessioni di Virginia Woolf, soprattutto quelle raccolte nel saggio che trascrive le due conferenze sopra citate Una stanza tutta per sé, constatando che l’analisi che la scrittrice inglese conduce sui meccanismi nefasti del potere e sulla condizione economica e culturale delle donne del suo tempo mostra ancora tante e troppe similitudini con quella attuale.
In proscenio intravediamo uno schieramento di piccole creature in mignatura. Sono delle bambole, cucite in stoffa, che ritraggono delle letterate, poetesse, filosofe , romanziere che appartengono a diverse epoche storiche. Questi piccoli manufatti sono stati cuciti da una donna che in scena, una stanza con oggetti comuni, inizia a parlare con loro.
A fare da contrappunto a questo dialogare solitario , dove emergono frammenti sparsi dalle opere e dal pensiero di alcune delle autrici ritratte come Lucia Berlin, Alda Merini, Katherine Mansfield, la figura di un uomo, minuscolo, simile anch’esso ad una fantoccio, che sprona la donna a riprendere il filo dei suoi deliri letterari e ha concentrarsi su il famoso saggio Una stanza tutta per sé.
In un’atmosfera onirica nella stanza compaiono molte figure: l’uomo fantoccio che vive in un tempo dettato dalla disperazione della perdita della moglie e decide di assistere alla lenta agonia di una mosca gettandole addosso gocce del suo Whisky… Judith Shakespeare, sorella sfortunata di William, alla quale è stato soffocato il talento artistico… una donna uccisa dal marito, che verbalizza le sue angosce profonde… due Rockstar che cantano il loro desiderio di trovare la strada per potersi esprimere, urlando pericoli e trappole generati dal Potere, da cui un artista deve sapersi proteggere difendendo la sua libertà di pensiero .
“Per un artista è fatale pensare al proprio sesso… qualunque cosa creata sotto la spinta di quella parzialità è condannata a morire. Ci deve essere qualche collaborazione nella mente, fra la donna e l’uomo, prima che possa compiersi l’atto della creazione. Ci deve essere un matrimonio dei contrari. La mente intera deve mostrarsi nuda e aperta… una mente androgina”


L'evento su Facebook QUI e sul sito del Comune di Roma QUI

Open studio: Alessio Ancillai il 17 e 18 dicembre a Roma





OPEN STUDIO

Via Riccio da Parma, 14 Roma
(Pigneto)

Studio Ancillai

Sabato 17 e domenica 18 dicembre dalla mattina alla sera ho deciso di tenere lo studio aperto per incontrare un pò di amici prima della stagione invernale che mi vede impegnato in due importanti personali a Napoli e a Benevento. 

In studio oltre ad opere in via di ultimazione ci saranno lavori su carta più o meno di piccole dimensioni… così tanto per berci una cosa calda o un bicchiere di vino insieme.

Open Studio: Sabrina Danielli il 17 dicembre a Prato

 


"Forse è un sogno", la mostra di Marina Baciocchi a Roma dal 3 dicembre

 


Fai clic sul comunicato qui a destra se vuoi leggerlo:

Pesca di solidarietà con Carminella l'11 dicembre


 

Quest'anno il Mercatino di Natale di Carminella sarà diverso ma ... sempre un po' speciale. 

Domenica 11 dicembre realizzeremo una "pesca di solidarietà"! 
Chi di voi vorrà venirci a trovare sarà accolto/a con una tazza di té o cioccolato caldi e tanti dolcetti.

VI ASPETTIAMO!

Tutti i proventi della "Pesca di solidarietà" andranno a sostegno dei progetti CARMINELLA_APS_2022_2023. 

"Desdemona" di Ludovica Valeri a Roma il 30 novembre

 



Il 30 novembre 2022, in prossimità della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, nel prestigioso Salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana sarà proiettato in anteprima assoluta il cortometraggio “Desdemona” per la regia di Ludovica Valeri. 
Liberamente ispirato all'Otello di William Shakespeare, il cortometraggio mette al centro della storia la protagonista femminile. Desdemona è una giovane donna ribelle che disobbedisce a suo padre per amore. È lei che sceglie di stare con Otello, di lasciare Venezia per seguirlo sull'isola di Cipro. Ad un certo punto però, qualcuno si intromette nella loro storia d'amore. E Otello, lasciandosi confondere la mente da Iago, perde il rapporto con la donna che ama e da cui è amato. Desdemona è innocente.
Desdemona è stata interpretata dall’attrice e regista Ludovica Valeri, mentre le voci di Otello, Iago e Brabanzio sono degli attori Gabriele Ciccotosto e Pasquale Smiraglia. Il cortometraggio sarà proiettato nello stesso luogo in cui è stato girato creando un’esperienza davvero suggestiva. Le riprese di Filippo Caputo sono state realizzate all'interno dell'installazione "Il fazzoletto di Desdemona" di Emanuela Mastria a cura di Michela Becchis, esposta nel Salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana nel 2021 nell’ambito della rassegna Opera 00|20 a cura di Paola Paesano con l’organizzazione di Anna Villa. L’installazione è composta da cento elementi scultorei fluttuanti di porcellana bianca e vuole suscitare una riflessione sul tema del femminicidio. Ogni scultura raffigura un fazzoletto da donna con le iniziali, scritte in rosso, della persona a cui è dedicato. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la psichiatra Barbara Pelletti e l'Associazione CassanDra che supporta le vittime di violenza. 

Programma
ore 16.30 Ingresso
ore 16.40 Introduzione
ore 17.00 Proiezione del cortometraggio “Desdemona” regia di Ludovica Valeri. A seguire, dibattito con Paola Paesano Direttrice della Biblioteca Vallicelliana, Barbara Pelletti Psichiatra e Presidente di CassanDra, Emanuela Mastria Artista, Gabriele Ciccotosto Attore, Pasquale Smiraglia Attore



𝑭𝒖𝒐𝒓𝒊 𝒅𝒂𝒊 𝒔𝒖𝒐𝒍𝒊. 𝑺𝒕𝒐𝒓𝒊𝒆 𝒆 𝒗𝒐𝒄𝒊 𝒅𝒊 𝒆𝒔𝒊𝒍𝒊𝒐 𝒆 𝒎𝒊𝒈𝒓𝒂𝒏𝒕𝒊, a Roma il 26 novembre con Carminella


𝑭𝒖𝒐𝒓𝒊 𝒅𝒂𝒊 𝒔𝒖𝒐𝒍𝒊. 𝑺𝒕𝒐𝒓𝒊𝒆 𝒆 𝒗𝒐𝒄𝒊 𝒅𝒊 𝒆𝒔𝒊𝒍𝒊𝒐 𝒆 𝒎𝒊𝒈𝒓𝒂𝒏𝒕𝒊 nasce da un lavoro di ricerca sul tema dell'esilio. 

Esilio geografico ma anche esilio da sé.
Piccole azioni sceniche accompagnate da un tappeto sonoro strumentale di musiche dal vivo, narrano in modo simbolico storie di rifugiati e migranti, affrontando, secondo punti di vista diversi, il tema dell'esilio. 
"Ma esiste un rimedio per curare questa antica ferita?" Se lo chiedono gli autori dell'opera 𝐒𝐢𝐦𝐨𝐧𝐚 𝐌𝐚𝐧𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢 e 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐆𝐞𝐧𝐭𝐢𝐥𝐞 che affidano alla 𝙡𝙞𝙣𝙜𝙪𝙖 un potente antidoto, un fluido benefico che può scaldare il cuore e avvicinare la dolcezza dei nostri ricordi. La lingua come testimone, fuoco prezioso che dobbiamo custodire con cura come antiche Vestali.
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Qualche nota sugli autori:
𝘚𝘪𝘮𝘰𝘯𝘢 𝘔𝘢𝘯𝘯𝘦𝘭𝘭𝘪 sperimenta sin da bambina un amore istintivo per il teatro che coltiva per tutta la vita con una formazione attoriale e registica eclettica ma permanente. 
𝑀𝑎𝑟𝑐𝑜 𝐺𝑒𝑛𝑡𝑖𝑙𝑒, insegnante versatile e polistrumentista, sviluppa insieme a Simona una collaborazione didattica su comuni intenti e un sodalizio artistico che dà vita a " Fuori dai suoli". 
𝐿𝑎𝑢𝑟𝑎 𝑀𝑒𝑟𝑐𝑎𝑑𝑎𝑛𝑡𝑒, consulente alla regia, è attrice e performer, formatrice, insegnante di teatro e Drammaterapeuta. Si interessa di processi creativi e di dinamiche performative nelle più svariate forme e modalità.