Il 13 dicembre "Il naso di Yorick" in scena a Roma



Una giovane dichiarazione d'amore per l'arte drammatica, gli attori, il teatro e il suo "profondo guardare". Il teatro è sogno, è oblio, è come "dimenticare tutto, cancellare dalla memoria tutte le impressioni del passato, per tornare a vedere per la prima volta, la prima immagine."

Sei giovani attori si misurano con l'Amleto, riflettendo sul senso del teatro, intervistati da un pubblico che non vediamo, durante un provino immaginario; finiranno per precipitare gradualmente dentro l'opera shakespeariana, come Alice dentro il Paese delle sue Meraviglie.

Passare dal testo all'immagine e dall'immagine al testo senza che il pensiero della coscienza cancelli la forza primordiale dell' immagine. Riuscire a trovare una forma libera e poetica del pensiero, che non sia ossessiva né razionale, ma che si muova liberamente come nuvola come il vento, mai fermi, sempre diversi, in mutamento continuo. Questo il lavoro a cui sono chiamati a rispondere i nostri giovanissimi attori, sulla scena misteriosa ed enigmatica del Teatro di Documenti, a Testaccio, un luogo antico d'arte, pensato e realizzato grazie alla fantasia del grande artista scenografo del '900 Luciano Damiani.

Il testo è scritto, in via inedita, da Angela Antonini che dedica al suo gruppo di recitazione un materiale drammaturgico in grado di restituire la loro brillante personalità e il loro bellissimo talento.

Il progetto fotografico è a cura di Filippo Trojano e le foto di scena di Federica Assini e dei ragazzi del corso di fotografia.

Ringraziamo la coreografa e danzatrice Cristina Menconi per la cura dei movimenti di scena.

I biglietti sono acquistabili in prevendita presso la cooperativa fino a esaurimento posti.

Per info e prenotazioni contattare il numero 06 88817633 oppure

Costo 20 euro + 3 euro di tessera
Posti limitati

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